domenica 14 giugno 2026

Gufo Gigio

C’era una volta a Bosco Grigio un gufo di nome Gigio. 
Gufo Gigio dormiva tutto il giorno e la notte vegliava sul bosco. 
 Quando la luna saliva nel cielo e il lupo ululava, 
Gufo Gigio usciva dal suo albero e cantava:
 «Uh uh uh!» 
 Quello era il segnale per tutti i cuccioli della foresta che l’ora della nanna era giunta.
 Allora i coniglietti saltavano dentro i loro letti e si addormentavano tutti stretti stretti.
 I cerbiatti si accoccolavano vicino alle loro mamme, coccolati dal caldo tepore del loro pelo e dal dolce battito del loro cuore:
 tum-tum, tum-tum, tum-tum.
 E le talpe? Oh, le talpe dormivano già da un pezzo! 
Al sicuro nelle loro tane sotterranee, restavano in letargo per tutto l’inverno, sognando prati fioriti e tiepidi raggi di sole. 
 Una notte, da un cespuglio si sentì un sibilo: «SSSSS...» 
 Era un serpente.... che voleva mangiare i coniglietti. 
 Mentre si avvicinava alla tana, Gufo Gigio lo vide e, senza fargli la bua, lo prese con i suoi artigli e lo portò via dal bosco. 
 Quando fu abbastanza lontano, lo lasciò andare e gli disse: — Non tornare mai più!
 Il serpente, che sapeva di essere stato un birbante, si scusò e se ne andò. 
 Quando Gufo Gigio tornò al suo albero, ad aspettarlo c’erano i coniglietti per ringraziarlo. 
 Poi, da una nuvoletta, fece capolino il sole, portando con sé i raggi rosa del mattino. 
 Gufo Gigio fece un grande sbadiglio. — Che sonno! 
 Poi, barcollando, rientrò nella sua casa sull’albero. 
 Si lavò il becco, gli artigli e bevve un sorso d’acqua.
 Prese la sua coperta per fare il sacco della nanna.
 Poi si adagiò sul suo letto di foglie secche e lì chiuse i suoi grandi occhi stanchi.
 Buona notte, Gufo Gigio. Fai bei sogni. ♡ 🦉🌙✨






F T P W

Nessun commento:

Se ti va, lasciami un commento!

Le fiabe di NenéDesign byiolecal