sabato 4 gennaio 2025

Torta al Pan di Zenzero

 

Torta al Pan di zenzero

Le magie più buone avvengono a casa vicino a un focolare. I racconti d'amore, i dolci più deliziosi e l' arrivo del Natale.

Se si potesse mettere la magia del Natale in un barattolo e poterlo tirare fuori mese per mese, che profumo avrebbe?

Per me, il profumo del Pan di Zenzero... con la mela in aggiunta e tanta cannella!

Perciò per voi, la ricetta natalizia semplice e perfetta. La torta di Pan di Zenzero.


 Ingredienti:

  • 200 g  Farina 00
  • 200 g  Zucchero
  • 2  Uova
  • 1 vasetto  Yogurt bianco vaniglia (125 ml) 
  • 1 mela
  • 120 g  Burro
  • 1 pizzico di sale
  • pizzico di Noce Moscata
    1 bustina di lievito vanigliato 
    Stampo a forma di omino di marzapane
    125g Zucchero a velo 
    1 cucchiaio di zenzero
    2 cucchiai di cannella 
  • mezzo bicchiere di latte


In una ciotola montate a neve le 2 uova intere con lo zucchero. 

Al composto aggiungete continuando a mescolare: lo yogurt a temperatura ambiente e il burro fuso sempre a temperatura ambiente.

Per fondere al meglio il burro, ponete in un pentolino i 100g e accendete il fuoco lento. Quando la metà si sarà sciolta, spegnete il fuoco e lasciatelo a stemperare.

In un altra ciotola setacciate la farina e mescolatela con il lievito.

Unite il composto versando la farina con il lievito, a scaglioni, mescolando con il latte finché non vi sarà nemmeno un grumo.

Incorporate: cannella, zenzero e noce moscata e la mela tagliata a cubetti.

Aggiungete un pizzico di sale e mescolate un ultima volta.

Imburrate e infarinate lo stampo. Se è in silicone potete evitare.

Versate l’impatto nello stampo e date un' ultima spolverata di zenzero. Infornate per 45 minuti a 180 gradi..

Mentre la torta cuoce e il profumo di zenzero e cannella inonda la cucina, prepariamo la glassa per la copertura.

In una ciotola versate un po’ di zucchero a velo con qualche goccia di acqua e un cucchiaino di zenzero e cannella 

Mescolate e aggiungete di volta in volta zucchero a velo e acqua, fino a quando non otterrete abbastanza glassa per ricoprire tutta la vostra torta.

Mamma Natale consiglia  di non aggiungere troppa acqua in modo da rendere la glassa meno liquida, ma più densa.

DRiin DRiin!

Il forno di è spento. È ora di aprirlo e prendere la vostra torta.

Prima di tirarla fuori dallo stampo, aspettare 10-15 minuti, anche più se non avete fretta, in modo tale che si freddi per bene.

Capovolgete su un piatto la torta perché è arrivato il momento di imbellettarla con la glassa e aggiungere le decorazioni.

Per fare gli occhi ho usate due m&ms, per la bocca smarties e per le estremità degli arti spolverata di cannella. Si possono usare anche mandorle e pinoli o della semplice glassa di zucchero gelata o ancora cioccolata fusa.

Che magico profumo di Natale che ci avvolge. cos'è?  E' la torta di Pan di Zenzero!


domenica 1 dicembre 2024

Elf on the Shelf: il calendario

 


Calendario dell’Avvento Elf on the Shelf.

Per bambini dai tre anni in su!


1 Dicembre - arrivo dell'elfo 

Incartate l’elfo in un bel pacchetto e lasciate una scia di nastri e pezzetti di carta come percorso per far trovare al vostro bambino il suo elfo di Natale

2 Dicembre - l'elfo si costruisce casa

Acquistate una piccola porta in legno e attaccatela al muro lasciando sull’uscio i giochi del vostro piccolo da carpentiere o dei piccoli pezzi di legno e colori. 

3 Dicembre - l’elfo fa un dolce

L’elfo in cucina ha preparato una buona colazione.

4 Dicembre - l’elfo fa la neve

L’elfo vi aspetta in bagno e ha riempito il lavandino di polvere bianca ( bicarbonato o neve finta ). Quando aprirete il rubinetto per lavarvi si formerà la neve.

5 Dicembre - l’elfo rompe la tv

Cercate su YouTube un video “ schermo rotto “ e posizionate il vostro elfo sulla tv. 

6 Dicembre- l’elfo fa un cappello 

Creato acquistare un cappello da Babbo Natale al vostro bambino e posizionate affianco l’elfo intento a lavorare a maglia con ferri e lana.

7 Dicembre - Elfo lavanderino

L’elfo tira fuori i panni dalla biancheria sporca e prova a fare la lavatrice ma ci finisce anche lui dentro pronto per la centrifuga 

8 Dicembre - l’elfo fa l’albero di Natale

Come per magia in salotto l’elfo farà comparire l’albero di Natale da decorare in famiglia.

9 Dicembre - elfo disegna sullo specchio un viso da elfo

Disegnate uno specchio con un rossetto o una vernice per specchio, il viso di un iPhone bambino per diventare anche lui un elfo! 

10 Dicembre - l’elfo legge storia ai peluche

Il vostro bambino ritroverà tutti i suoi Juice uno accanto all’altro che ascoltano L’Elfo seduto che legge loro un libro

11 Dicembre -l’ elfo fotografo 

L’elfo ha stampato le foto del vostro bambino dal vostro telefono che ora tiene in mano.

12 Dicembre - anche gli elfi fanno la pipì 

Il vostro bambino ritroverà l’elfo seduto sul vasino. La carta igienica è ovunque: che pasticcio.

13 Dicembre - l’elfo si fa un bagno

Con tanto di paperelle il nostro è pronto nella vasca per farsi un bagno o una doccia.

14 Dicembre l’elfo resta congelato 

Ponete l’elfo in un bicchiere di plastica grande con dell’acqua e lasciate in congelatore. Prima che il piccolo si svegli toglietelo dal congelatore e aspettate che il vostro bambino a risveglio lo trovi per scongelarlo.

15 Dicembre - elfo fa gli omini di pan di zenzero

L’elfo di Natale in cucina gioca con biscotti di pan di zenzero. Se non avete tempo di farli li trovate sicuramente in un panificio o alla Lidl già pronti.

16 Dicembre - l’elfo e i palloncini 

L’elfo gonfia tanti palloncini con cui giocare.

17 Dicembre - l’elfo artista

Il pallino troverà il suo elfo seduto a fare un bel disegno con i suoi colori. Chissà cosa avrà disegnato?

18 Dicembre - elfo scrive a Babbo Natale

È arrivato il momento di informare Babbo Natale nostro bambino è stato buono cattivo.perciò l’elfo sarà sorpreso dal vostro bambino mentre scrive la sua lettera a Babbo Natale. 

19- elfo aiutante

Il vostro elfo di Natale nel realizzare pacchetti per i regali.

20 Dicembre - l’elfo si fa una cioccolata calda

Un inizio di mattina alternativo con amano la cioccolata

21 Dicembre - l’elfo controlla il tempo

Il vostro elfo farà svegliare un po’ prima del previsto il vostro bambino con il forte suono di una sveglia. 

22 Dicembre - elfo musicista

L’Elfo fai partire una playlist di canzoni natalizie da cantare ballare con il vostro bambino

23- elfo ti presento un amico 

L’elfo fa un piccolo regalo al vostro bambino. Un pelouche o un giocattolo che prenderà il posto dell’elfo nel cuore del vostro bambino per il resto dell’anno. 

24-elfo dormi con me.

L’elfo dorme vicino al bambino. E non si accorge di alzarsi prima che si faccia mattino.

25- elfo arrivederci 

Il vostro elfo torno a casa con Babbo Natale al polo nord. Lascia al bambino il suo regalo e le sue impronte nella neve. 

martedì 26 marzo 2024

Nanna sicura: Lollipop Baby Monitor

 



“ Mio figlio dorme tutta la notte nel suo lettino da appena nato…”

Almeno una volta da quando siete diventate madri avrete sicuramente sentito dire questa affermazione. Se l’avete sentita solo una volta ritenetevi fortunate! 

Sicuramente le mamme che avranno sentito dire milioni di volte questa litania invece, la maggior parte avrà pensato che fosse la regola che un bambino dorma tutta la notte. Ma tranquille non è così!

Tutti i neonati, specialmente nel primo mese di vita, sia se allattati artificialmente e sia con latte materno, hanno dei risvegli fisiologici notturni. Qualora il neonato non si dovesse svegliare, è la mamma che dopo 3/4 ore massimo, DEVE andare a disturbare il piccolo e dargli a bere. Questo perché un bambino che dorme tutta la notte non è soltanto un’eccezione, ma pericoloso. Il neonato ha bisogno di risvegliarsi, perché un lungo sonno oltre a influire negativamente sull’allattamento materno, potrebbe portare a un’ipoglicemia e a un conseguente stato comatoso.

Non esistono mamme che hanno la verità universale e assoluta su tutti bambini, ma esistono consigli universali per una nanna sicura e per prevenire la SIDS.

Ecco la lista dei consigli per una nanna sicura. 

~Sicuramente al primo posto troviamo: Posizione A PANCIA IN SU!

Il neonato DEVE dormire in posizione SUPINA. Non dilato, e soprattutto non a pancia in giù. Alcune mamme preferiscono metterli a pancia in giù perché i neonati hanno un sonno più profondo.ma a meno che non sia l’ora del Tummy Time è PERICOLOSO. Anche dilato può dare la forza illusione al genitore che il bimbo rigurgitando non abbia problemi. È proprio il contrario! Essendo disteso il bambino rigurgitando con la testa di lato c’è il rischio che quel rigurgito possa essere ispirato dal naso e quindi bloccare le vie aeree. Tutto ciò non accade nella posizione supina che grazie anche a un riflesso simile la Gag Reflex riesce a lasciare libere le coane. 

~ i risvegli notturni. Come già detto all’inizio i risvegli notturni sono fisiologici e vitali per l’allattamento e la sopravvivenza del neonato durante il primo mese di vita. E i risvegli vanno accettati e non evitati ( evitandoli magari con il ciuccio)

~ SI al succhiotto, dopo le prime due settimane di vita, può essere un valido aiuto sia per calmare il bambino durante il giorno e per aiutarlo a entrare nel sonno, sia per tenere il bambino attivo mentre dorme favorendo un contatto con la realtà.  inoltre il ciuccio può essere un valido aiuto se il piccolo risultasse pigro nel poppare.dare il ciuccio, soprattutto nei bambini prematuri è consigliato come allenamento. Questo non vuol dire però, che nel caso il neonato dovesse risvegliarsi la notte, si debba dare il ciuccio al posto del seno o del biberon. E questo avrebbe effetto opposto.

~ NO AI DUDU!!! I neonati riconoscono a malapena i volti dei genitori, che vedono anche in maniera molto sfocata, non hanno bisogno di Dudu o peluche che potrebbero soffocarli! 

La funzione del dudu come “profumo della mamma” la si può avere in maniera più sicura ottimizzandola anche, con delle mussole in cotone. La mamma può tenere come fascia intorno al seno A PELLE una mussola. Questa dopo una ventina di minuti assorbirà l’odore vero della mamma. Utilizzate questa mussola per avvolgere il vostro bambino, in questo modo eviterete il riflesso di moro, il piccolo si sentirà avvolto e al sicuro, e grazie al profumo del tessuto penserà di essere tra le braccia della mamma. 

~ NO al CUSCINO! Il neonato non ha bisogno di cuscini. Se allattato al seno non avrete bisogno nemmeno che faccia obbligatoriamente il ruttino (cosa invece è consigliabile per il latte in formula). Se il piccolo soffre di rigurgito oppure raffreddato, in commercio è possibile trovare lettini reclinabili oppure potete utilizzare un asciugamano da porre arrotolato sotto il materasso, o un cuscino da mettere sempre sotto il materasso. 

~ NO A FASCIATURE/ SACCHI NANNA con condizione. 

Non è obbligatorio fasciare il proprio neonato. Tuttavia la fasciatura dona un senso di avvolgimento e sicurezza favorendo così un sonno tranquillo. Tuttavia la fasciatura, come anche i sacchi nanna vanno a impedire il riflesso RTCA, che aiuta il neonato a non rotolare. Pertanto nel caso battiate per una fasciatura bloccate gli arti inferiori con le coperte, oppure optate per un riduttore del lettino con altezza bassa. 

~ LATTE MATERNO. Allattare al seno fornisce al piccolo un nutrimento personalizzato e ricco di sostanze nutritive fondamentali per la crescita dell’organismo e del microbioma. Inoltre l’allattamento materno va a creare più affondo e più velocemente la simbiosi nella divide mamma bambino.l’amigdala e l’ipofisi lavorano insieme, a stretto contatto e se il bambino si trova in uno stato di pericolo la madre si sveglierà , sentendo grazie alla prolattina me non la stanchezza in modo da poter vegliare sul bambino senza accusarla.

~ Il lettino per il primo anno di vita del bambino deve avere un materasso essere morbido o semi morbido. Deve inoltre essere posto nella camera dei genitori, vicino a letto matrimoniale. Consigliatissime le culle co- sleeping o le ceste che evitano il surriscaldamento. Ricordate di far dormire il vostro bambino nel lettino e non in mezzo tuoi genitori. 

~ NO a usare la navetta come lettino. Tenendo conto che: usare la navetta come lettino per il neonato espone il bambino a batteri e virus esterni, che nemmeno disinfettando ogni volta la navetta possono essere eliminati; il bambino avrà difficoltà a dormire perché non riconoscerà la navetta come luogo di nanna perché per via dell’odore gli ricorderà le passeggiate; la navetta essendo in plastica con barriere molto alte e rigide non solo tenderà a surriscaldare il bambino, ma potrebbe rischiare il soffocamento. Quindi è un No categorico!

~ evitate assolutamente fumo, anche quello passivo e Alcol e agenti inquinanti o chimici..

~  rimboccare le coperte al di sotto degli arti superiori, lasciando libere le manine. In questo modo il bambino non potrà buttarsi le coperte sopra il viso. Per lo stesso motivo evitate coperte e lenzuola troppo grandi.

~ la temperatura della stanza deve essere sempre tra i 18 e i 20 gradi. Se pensate che il vostro bambino possa dare troppo caldo troppo freddo le manine non sono indicative, controllate piuttosto la nuca.

La SIDS (sudden infant death syndrome) colpisce i lattanti dal primo mese al fino al primo anno di vita. Le cause di tale sindrome sono tutt’oggi ancora sconosciute. Potrebbero essere anche fattori genetici. 

E pertanto questa sindrome che va ad aggiungersi e sommarsi alle tante ansie genitoriali non fa che aumentare l’inquietudine dei neo genitori. Questi ultimi si trovano nel cuore della notte spesso stanchi e affaticati a non dormire e controllare costantemente il respiro dell’oro piccola avvicinando l’orecchio magari.

Un valido aiuto può essere in questo caso un baby monitor, che nei primi mesi di vita del vostro piccolo controllerà il monitor era il sonno del vostro bambino, allertandovi in casa di pianto o sbalzi del respiro o del battito cardiaco.

La telecamera per bambini Lollipop è un monitor per bambini basato su Wi-Fi. 


Il suo design gommose a forma di lecca lecca lo rende il migliore amico di genitori e bebè. La sua particolarità è la flessibilità, caratteristica che permette a Lollipop di avvolgersi attorno a un qualsiasi supporto e l'applicazione da installare comodamente sul telefono rendono questo lecca lecca cam praticissimo. 


Monitora costantemente il benessere del bambino, rilevando il pianto, i rumori sospetti, la frequenza cardiaca e la respirazione sia di giorno che di notte. La visione notturna potente con obiettivo con LED a infrarossi offre una visione notturna chiara, perché ciò che accade al buio è altrettanto importante. 


Lollipop camera è un valido aiuto per tenere sotto controllo i piccoli quando non siete nella stanza sia che stiano giocando, sia che stiano dormendo. 




 Lollipop camera vi aspetta in tre diverse colorazioni super pastellose: Candy, Pistacchio e Turchese, negli Store online e negli shop per l' infanzia.



Buona nanna a genitori e bambini 🌚



martedì 7 febbraio 2023

Torta “ Rosa al Limone “



Principesse per voi una ricetta dolce che sa di estate e inverno insieme. Mescolati indistintamente in una danza di limoni.

Una ricetta semplice e veloce ideale per un tè delle cinque.

Ve ne innamorerete 🍋

 Ingredienti:

  • 200 g  Farina 00
  • 200 g  Zucchero
  • 2  Uova
  • 1 vasetto  Yogurt bianco naturale(125 ml) 
  • 100 g  Burro
  • 1 grande  Succo di limone
  • 1  Scorza di limone
    1 bustina di lievito vanigliato 
    Stampo a forma di rosa
    125g Zucchero a velo 
    20g Miele
    1 cucchiaino di Curcuma
    50g Cioccolato fondente 



Per prima cosa principesse, accendete il forno statico a 180 gradi. Poi mettete in frigo la barretta di cioccolato fondente.

Ora incominciamo!

In una ciotola montate a neve le 2 uova intere con lo zucchero. 

Al composto aggiungete continuando a mescolare: lo yogurt a temperatura ambiente e il burro fuso sempre a temperatura ambiente.

Per fondere al meglio il burro, ponete in un pentolino i 100g e accendete il fuoco lento. Quando la metà si sarà sciolta, spegnete il fuoco e lasciatelo a stemperare.

Incorporate: il miele, il succo di limone, la grattugia.

In un altra ciotola setacciate la farina e mescolatela con il lievito. Poi addensate all’area ciotola. 

Unite il composto versando la farina con il lievito, a scaglioni, mescolando finché non vi sarà nemmeno un grumo.

Prendete dal frigo la cioccolata e tagliatela a scaglie. 

Aggiungete le scaglie all’impasto e mescolate un ultima volta.

Imburrate e infarinate lo stampo a rosa, fare questo renderà i petali più lucidi.

Versate l’impatto nello stampo e infornate per 40 minuti a 180 gradi.

Ci siamo quasi principesse.

Mentre la torta cuoce e il profumo di limoni inonda la cucina, prepariamo la glassa per la copertura.

In un cotile versate un po’ di zucchero a velo con qualche goccia di limone e un cucchiaino di curcuma. 

Mescolate e aggiungete di volta in volta zucchero a velo e succo di limone, fino a quando non otterrete abbastanza glassa per ricoprire tutta la vostra torta.

Gli uccellini consigliano di non aggiungere troppo succo in modo da rendere la glassa meno liquida, ma più densa.

DRiin DRiin!


Il forno di è spento. È ora di aprirlo e prendere la vostra torta.

Prima di tirarla fuori dallo stampo, aspettare 10-15 minuti, anche più se non avete fretta, in modo tale che si freddi per bene.

Capovolgete su un piatto la torta perché è arrivato il momento di imbellettarla con la glassa al limone.

Come luccica. Non è vero?

Ecco a voi principesse la torta Rosa di limone.

Bon appétit! 🌹


    venerdì 2 dicembre 2022

    Belly Shooting & Belly Painting

    Belly painting

     La gravidanza può essere: bella, meravigliosa, travolgente, ma anche: estenuante, stressante, finanche dolorosa. 
    Di certo per tutte, segna il momento di più grande cambiamento. Questo cambiamento, può sembrare durare quasi un’eternità. Menomale non è così. 
    I nove mesi di gravidanza per quanto possano sembrare lunghi e duri, in realtà passano in un lampo. E una volta passati già ci mancano. 
    Ci manca sentire la nostra creatura che cresce dentro di noi e ascoltare come comunica con noi. 
    I suoi calcetti, il suo stizzito tirare il cordone ombelicale, che assomiglia a un pizzico, e ci fa capire cosa non le piace e quando sta giocando. Ci manca persino il mal di schiena e le voglie... il cibo in gravidanza ha tutto un altro sapore!
     Ma la cosa che ci manca davvero di più è: la pancia. 
    Quindi perché non immortalare questo momento di grande cambiamento, proprio idolatrando la pancia, che durante la gestazione è tanto osannata?!
    Se ti stai chiedendo quale è la risposta è molto semplice: regalando o regalandosi un belly shooting.
    Il belly shooting è un vero dono per la futura mamma, che per l’occasione si sentirà una vera regina o se si preferisce una star sotto i riflettori. I riflettori e i flash delle reflex dei fotografi di maternità, che con delicatezza cattureranno con uno scatto il miracolo della vita, rendendo la neomamma madre natura. 
    Il belly shooting non sarà solo un atto di vanità o più semplicemente uno sfizio da neomamma, ma un ricordo scelto nei minimi dettagli. A partire dalla location: in mezzo alla natura (mete gettonate mare in estate e foresta in autunno), o in studio o ancora meglio nel nido che state preparando per il nuovo arrivato, per continuare con il look da abbinare alla location, fino a concludere con addirittura il feed: Ingrandimento classico a colori o dal tocco vintage, da incorniciare e appendere a vostra casa.
    E per rendere la cosa ancora più giocosa perché non aggiungere al pacchetto belly shooting, un divertente belly painting?! 
    Con mani esperte e dolci pennellate, un artista della maternità dipingerà i vostri sogni sul bebè. Insomma per farvela breve: pittura su pancia! 
    Voi vi divertirete tanto, il vostro piccolo si sentirà coccolato (che danza dentro la pancia!), e la pancia non sarà mai stata più fashion di così. Provare per credere!
    Io stessa le ultime settimane di gravidanza ho collaborato con un’équipe di eccellenza per la maternità, con sede in Abruzzo a Roseto. Per la fotografia mi sono affidata a Aldo e Dani, Ig: @life.andphotography ,che da anni realizzano shooting per rendere immortali magici momenti familiari. E per il Belly Painting  Ilaria di Esteticamente di Ilaria, Ig: esteticamentedilariacostanzo . Ilaria ha disegnato per me, il volto della Venere di Botticelli sulla mia pancia. Invece dei simpatici Un tocco aesthetic alla maternità.
    Un esperienza che ogni neo mamma dovrebbe vivere per rendere eterno, prima del divenire due, l’essere uno. Uno insieme all’altro in quegli scatti colorati, in quell’istante che sarà per sempre Uno. 


    Per vedere tutto lo shooting visita il post Instagram:dai un’occhiata qui



    martedì 13 settembre 2022

    Come prevenire le smagliature in gravidanza: Gisou Negin Miraleshi 🍯🐝



     Come in principio aulicava Gioviale nelle sue satire: “ Mens sana in corpore sano “, ossia: la nostra mente è strettamente collegata al nostro fisico, e viceversa. Oggi, non solo per i monaci tibetani e i patiti del fitness, ma anche per la social plebe e l’aristocrazia occidentale, questo aforisma è un vero mantra e stile di vita.

    Effettivamente sia da un punto di vista soggettivo, che oggettivo, che psico-scientifico è proprio vero!

    Il nostro corpo è come un tempio e come tale va curato, internamente ed esternamente. 

    Ma come si fa a prendersene cura, nonostante i continui cambiamenti? 

    Già dall’adolescenza diventa difficile e impegnativo soprattutto con i falsi canoni di bellezza proposti.

    Se poi si parla del corpo di una donna in gravidanza si aggiungono ansie e dubbi che fanno crollare il tempio dalle fondamenta. Pertanto è dalle fondamenta che ripartiremo.

    Nel  primo trimestre i cambiamenti fisici sono impercettibili, ma in realtà il miracolo della vita che cresce dentro di noi e piano piano, sintomo dopo sintomo, ne prende il controllo è già in sala comando e si chiama: progesterone.

    Proprio per questo dobbiamo giocare d’anticipo. Oltre a seguire una wellness mum routine, evitando cibi troppo grassi e facendo del leggero e sano esercizio, come lo yoga sempre più in voga tra  le neomamme, è consigliabile già iniziare da subito l’utilizzo di creme specifiche contro le tanto temute smagliature.

    Se pensavate che durante i primi mesi fossero da evitare lozioni di ogni tipo, è arrivato il momento di ricredervi. 

    Mum Mission Impossible: prevenzione!

    E sappiamo tutte che prevenire è meglio di curare, per questo è importante durante la gravidanza e subito dopo nel puerperio, mantenere la pelle elastica. Aldilà di tutte le pubblicità, non importa tanto il tipo di crema che si utilizza, bensì è fondamentale il massaggio e l’utilizzo costante. Soprattutto quando la pelle inizia a tirare e dare quel fastidioso prurito che tutte, nessuna esente, conosciamo. 

    Pertanto non impoverite i vostri portafogli dietro creme costosissime super indicate per la gravidanza. La semplicità e le cose più naturali, sono le più efficaci.

    Per chi non amasse il classico olio  di mandorla perché troppo oleoso e difficilmente assorbente, consiglio Bio oil che è davvero il più efficace per prevenire imperfezioni e ammorbidire la pelle.

    Rilastil super consigliato dalle ex neomamme, personalmente non lo raccomando a tutte le pancine che soffrono di nausea e bruciori di stomaco. Oltre a non essere miracolosa per tutti tipi di pelle, ha un odore forte e per chi soffre di questi sintomi sgradevole… Ed è sgradevole anche per gli ometti e per i vostri piccoli appena nati, Che sono molto più sensibili di noi donne agli odori

    Inoltre Rilastil essendo  ricco di sostanze chimiche, dopo l’utilizzo è importante lavarsi benissimo le mani.

    Per le mamme skin care Addict è possibile trovare maschere per la pancia da utilizzare la sera subito dopo il bagno o prima di coricarsi. Una coccola intrauterina  per mamma e bebè.  

    Un balsamo che ho da poco provato e che con piacere vi propongo, è il Gisou Beauty Balm di Negin Miraleshi.

    Una vera scoperta!

    Ottimo sia per prevenire le smagliature, sia per prevenire la ricrescita dei peli sulle gambe, che sappiamo in gravidanza essere più veloce.infatti con mio grande stupore se applicato subito dopo la lametta, essendo un balsamo ha un effetto super ammorbidente

    Il Gisou Beauty Balm essendo base di miele i benefici che apporta sulla pelle sono parecchi. Il miele ha proprietà antibatteriche, nutrienti e antiossidanti, e aiuta a incrementare la produzione di collagene. I suoi enzimi, inoltre, agiscono come un esfoliante delicato, eliminando le cellule morte e rendendo la pelle più sana e luminosa.

    Il profumo del Gisou Beauty Balm e la consistenza, non faranno altro che far stare bene e rilassati voi e il vostrobambino.

    Possiamo dire che dopo questi piccoli accorgimenti e magari integrando dal secondo trimestre in poi Acqua gym o qualsiasi attività all’aperto che vi faccia stare bene, la missione prevenzione non è più impossibile!

    E  se dovesse venirci pure qualche smagliatura per l’attesa del nostro piccolo, sarà solo un ricordo dell’atto d’amore che abbiamo messo al mondo. 

    Inoltre per chi non lo sapesse, ora sui social: le smagliature sono di moda! 

    Della serie: “non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che piace “. E poco importa se a dirlo non è il caro Gioviale!.

     

    lunedì 20 giugno 2022

    SOS ESTATE: Allattamento e bambini in spiaggia

     


    Quando si parla di estate c'è sempre la costante problematica in famiglia: dove si va in vacanza?

     Da qui una nuvola grigia di leggende metropolitane copre la soleggiata e afosa serenità dei genitori.

     In montagna c'è il problema dell' altitudine e al mare, la meta più gettonata, di ansie chi più ne ha più ne metta. Ebbene il 15 Giugno sono stata ospite di VeraTv Estate , dove ho portato proprio questo tema: “ bambini e mare”. Insieme a un gruppo di esperti abbiamo visto uno a uno i miti da sfatare e le precauzioni da prendere per evitare ai bambini ogni rischio in spiaggia. 

    Innanzitutto: perché scegliere il mare per una vacanza?

    L’aria di mare è ricca di iodio, magnesio, potassio e sali minerali,  e il respirarla equivale a un aerosol naturale non solo per i bambini ma anche per gli adulti. Previene e allevia asma, allergie e agisce preventivamente ai tipici malanni invernali.

    È benefica ancora di più per i neonati, soprattutto quelli ai primi giorni di vita.

    Infatti per smitizzare una credenza popolare che dice di tenere chiusi dentro casa mamma e neonato le prime settimane dopo il parto, si raccomanda ai genitori di far uscire all’aperto i piccoli fin dalle prime 48 ore. Questo per esporre i neonati alla luce solare e fare il pieno di vitamina D, che li aiuterà a espellere la birilubina in eccesso. Evitando così che i neonati divengano itterici.

    Inoltre lo iodio fa bene anche alle donne in gravidanza. Uno studio ha evidenziato come la percentuale di ipotiroidismo congenito sia scarsa nelle zone costiere.

    “ Il mare stressa e innervosirsce i bambini? “. Una domanda che diventa un’affermazione pronunciata da nonni, tate e conoscenti che si improvvisano esperti senza certificazione.

    Non è il mare a stressare e innervosire i bambini. Lo è il caldo, se restano troppo tempo in spiaggia e le attività che vi fanno. Così come al mare, ma anche a casa, far stancare troppo un bambino non porta a farlo addormentare prima sfinito la sera. Conduce a un’iperattività e a un affaticamento neuronale, che si trasforma in una regressione nel sonno.

    Perché si possano prendere tutti i benefici che il mare ci dona è consigliabile una vacanza di almeno 15 giorni.

    Durante la puntata su VeraTv è uscito un breve dibattito sulla vitamina D, sopra citata. Si può interrompere l’assunzione di Vitamina D in estate?

     I consigli degli esperti, per problemi audio dovuti al collegamento sono arrivati confusi. 

    Facciamo chiarezza. La vitamina D è consigliata dai pediatri per tutto il primo anno di vita del bambino, anche in estate. Vi sono naturalmente delle eccezioni come ad esempio il bambino può evitarne l’assunzione se beve l’80% di latte artificiale, aggiunge la pediatra in puntata.

    Tuttavia il latte materno anche se ha una più bassa percentuale di Vitamina D, quest’ultima a differenza di quella presente nel latte artificiale viene assorbita tutta dal piccolo.

    Pertanto ogni diade, mamma- bebè è un caso, caso che va valutato sotto ogni aspetto. Abbiate fede del vostro istinto materno e rivolgetevi sempre al vostro pediatra, onde evitare carenze che portano a rachitismo o sovraddosaggi invece, che possono portare a: calcificazione delle ossa, indurimento dei vasi sanguigni, dei reni, dei polmoni, e dei tessuti cardiaci. 

    Tornando alla sabbia calda, quali sono i consigli della pediatra per l’esposizione al sole dei bambini? 

    Naturalmente non esporli nelle ore centrali più calde, dove il sole è alto. “ Sole alto, alto rischio di febbre estiva, di sviluppo in età adulta di tumori della pelle, ustioni e eritemi”.

    A proposito di scottature, se sono fastidiose per noi adulti, nei bambini sono assolutamente da evitare. Ricordate sempre di stendere la crema protettiva ai cuccioli ogni ora e dopo ogni bagno.

    E se si arriva al mare nell’ora di punta? È meglio fare dietrofront e tornare a casa... NO, STO SCHERZANDO!

    È probabile che ci si attardi per arrivare in spiaggia, tra borsoni e cianfrusaglie da portare, soprattutto se non si abita a un passo da mare. Niente paura. Basterà tenere superincremati i bambini all’ombra, con cappellino con visiera o cappellino da pescatore e occhialini, onde evitare il riverbero. Se l’afa è insopportabile, fateli giocare in una piscinetta sotto l’ombrellone.

    Una volta che abbiamo protetto i nostri bambini dai raggi solare, dobbiamo proteggerli anche da loro stessi e dalle onde del mare.

    Come consigliano gli addetti al servizio di salvataggio balneare: evitate di far andare i bambini al largo con fenicotteri, ciambelle e pizze gonfiabili. Il vento potrebbe spingerli a largo. Ricordate sempre che i braccioli favoriscono il galleggiamento, ma non evitano l’annegamento. Quindi restate sempre al fianco dei vostri bambini quando sono in acqua. 

    Accertatevi che giochi utilizzati al mare, sia dentro l’acqua che fuori, siano marcati CE.

    In caso di disostruzione delle vie aeree è il bagnino, l’addetto a cui rivolgersi per il pronto soccorso non solo per il salvataggio in acqua ma anche sulla terra ferma. È il bagnino che ha effettuato un corso di salvataggio e quindi di primo soccorso e senza perdere tempo salverà il vostro bebè.

    E se il bambino si perde in spiaggia, a chi rivolgersi?

    Rivolgetevi sia al bagnino di terra che quello di mare. Inoltre recatevi allo stabilimento dove alloggiate o che avete vicino per fare un annuncio.

    Per concludere, non possono mancare i consigli Dell’esperta in allattamento, nonché presidente dell’associazione allattamento e dintorni, Laura Cocchetti.


    …fa tanto caldo, vero?

    Per aiutare il vostro cucciolo in questi giorni torridi, ecco un piccolo vademecum:


    –Tenetelo spogliato con il solo pannolino, meglio se di tessuto (va bene anche un piccolo asciugamano di spugna) e spogliatevi voi stesse, appena potete.


     contatto *pelle a pelle* (non quindi maglietta/tutina), va bene!!!!  voi siete parte fondamentale del suo sistema di termoregolazione, abbassando la sua temperatura corporea.


    –Allattatelo a richiesta, molte volte durante il giorno e la notte, evitando di ricorrere al ciuccio e senza rimandare la poppate. Anche l’introduzione dei cibi solidi può aspettare… 

    Con il caldo la domanda puo’ aumentare ( può aver sete) : allattarlo spesso serve a mantenere l’idratazione del vostro bambino perfettamente adeguata, ma anche a garantire i migliori nutrienti e una ottimale digestione!


    –Ricordatevi di bere tanto!!! L’acqua va benissimo. Bevetela voi e ridartela al vostro bambino tramite il vostro latte.


    L’ultimo avviso con il cuore, che io mi sento di dare ai genitori, è quello di dimenticare nella borsa del mare palmari, smartphone e portatili, perché se è vero che stare all’aria aperta fa bene, ciò che farà ancora meglio ai vostri bambini sarà passare del tempo prezioso con voi senza limiti, senza frontiere, come il mare che avrete di fronte.

    Spero che questi consigli vi siano utili. Buone vacanze mamme!








    domenica 8 maggio 2022

    Il make-up durante il parto: in travaglio con Benefit Cosmetics


     “ Se la gravidanza fosse stata un libro avrei tagliato gli ultimi due capitoli.”

    Parola di Nora Ephron. E non solo la sua, dato che molte mamme direbbero la stessa cosa. Acidità, insonnia, stanchezza continua, piedi gonfi e le vampate di calore discontinue. Quindi caldo poi freddo, caldo, poi di nuovo caldo, freddo e infine ancora caldo! 

    Per non parlare dell’ansia per il parto che è proporzionale all’appropinquarsi del travaglio. 

    Pertanto iniziamo questo discorso rispondendo alla fatidica domanda: Il parto è davvero così doloroso?

    La risposta è si!

    Purtroppo mettere al mondo un essere umano è un atto quasi divino e in quanto miracolo della vita, è naturale che anche il dolore che si prova sia oltremodo oltre mondo. 

    Tuttavia non è nulla per cui il nostro corpo non sia pronto. Grazie alle endorfine rilasciate dal nostro cervello nella parte attiva del travaglio, quando il gioco si fa duro per intenderci, il dolore diventa sopportabile. Aggiungendo a questo una buona respirazione e la giusta dose di concentrazione per assecondare le contrazioni, le ore sembrano volare e improvvisamente tutto diventa superabile. 

    Tuttavia superabile o meno, per alcune di noi il solo pensiero del parto è simile alla chiamata per il patibolo, mentre per altre è il lieto evento che le separa dalla felicità e non vedono l’ora che arrivi.

    Qualunque cosa rappresenti, ci prepariamo a questo per ben nove mesi, tra sintomi e acquisti. Insieme alla pancia che cresce e ci fa compagnia, è proprio negli ultimi mesi che prepariamo la borsa per il nostro viaggio verso l’ospedale, infilandovi dentro di tutto… forse troppo!

    In una valigia con dentro “ l’essenziale “ per un soggiorno indeterminato, non può di certo mancare il kit make up. E qui la lunga domanda:

    Ma qual è il make up giusto per il parto, che resista anche a lunghe ore di sudore, che non sia così pesante da incollarsi al viso come una maschera che mi trasformi totalmente? Esiste?

    La risposta è di nuovo: si! 

    Basta affidarsi ai prodotti di Benefit Cosmetics Italia. In particolare ecco cosa c’era nel mio beauty case e cosa non può mancare nel vostro:

    ~i best seller Benefit Cosmetics sopracciglia. Precisely My Brow Pencil la matita per sopracciglia che crea tratti precisi e leggeri. Il Gimme Brow+ il mascara per sopracciglia “ unico e raro “, con una sola passata rende le sopracciglia più folte, riempiendo anche i buchi. Infine, ma non per importanza, il 24Hours Brows Setter,il gel invisibile effetto sopracciglia foxy naturali. Aggiungendo questo gel le sopracciglia non hanno fatto una piega per ben più di 24 ore!

     

    ~ immancabile il primer The Pore professional che ho scelto idratante per combattere la secchezza… scelta impareggiabile dato che durante le ore di calvario non sono riuscita né a mangiare e né a bere, 

     

    ~ Per coprire le occhiaia con un tocco di polpastrello, il correttore Boing akeless, l’unica dolcezza del travaglio oltre ai Nutella Biscuits che ingurgitavo in un sol boccone per non svenire dopo le 24 ore di digiuno…

     

    ~ Immancabile il mio migliore alleato, il BeneTint, la tinta labbra e guance che mi ha dato un colorito umano nonostante fossi bianca più del lenzuolo ospedaliero!

     

     

    Parola mia, che ho resistito a tre diverse induzioni per tre giorni consecutivi. Benefit Cosmetics sarà la vostra fata madrina per il grande giorno o la grande notte, coprendovi di magia mentre andate all’incontro più importante della vostra vita per conoscere il vostro principe o/e la vostra principessa.

    Make up o no ricordate comunque che il vostro piccolo vi riconoscerà al tatto.

    Buona festa delle mamme principesse 

     

     

     

     

    *Post realizzato in collaborazione con Benefit Cosmetics Italia

     

    venerdì 11 febbraio 2022

    Sei quasi tutto me



    Sei quasi tutto me.
    Ad ogni tuo colpo sussulto.
    Perpetuo nelle tue piccole onde.
    La mia mano segue i tuoi spazi
    e ti coccolo,
    sotto pelle.
    La mia, la tua pelle.
    Tu sei in me ed io in me sono con te.
    Sei quel tipo di amore
    che opprime lo stomaco e
    rende il mio corpo
    tutto il suo mondo.
    Sei quasi tutto me
    e per me
    sei già tutto.
    Le fiabe di NenéDesign byiolecal