martedì 10 febbraio 2026

Ninna Nanna di Fata

domenica 8 febbraio 2026

Lettere d’amore


C’era una volta, a Fiabilandia, la terra delle fate, una fata dolce e carina, che ahimè non aveva nome.

La poverina durante il fiabileo, l’attesissima festa annuale delle fate, dove tutte le nuove creature si esibiscono nella loro passione ricevendo per premio il proprio nome, non era riuscita a trovare il suo talento. Pertanto il Gran Consiglio delle fate non aveva potuto regalarle un nome.

“ Mi appassiona tutto e per questo non so quale mestiere scegliere…” si era giustificata la piccola fata.

Tuttavia una situazione del genere non era mai accaduta prima nel mondo delle piccole ali. La cosa ebbe molta risonanza nel mondo invisibile. Non vi era creatura magica che non conoscesse la fata senza nome e che al suo passaggio, non le facesse una smorfia di pena o non cercasse di aiutarla nella ricerca di un talento. 

Stanca e incompresa, la fata senza nome decise di  trasferirsi lontano dalla sua terra. In un campo di rose e zucche dimenticato da un qualche contadino in un qualche giardino. Un giardino colorato ove il tempo era fermo ma tutte le stagioni vi erano dentro. 

Non vi erano albe nel guardino d’autunno, ma solo infiniti tramonti, che tingevano di rosso caldo il cielo svegliando la notte, le lucciole e la luna.

 In questo campo di zucche finivano tutte le cose rotte, che nessuno voleva più.

Una vecchia scarpa, che la piccola fata usava come letto, una sedia sbilenca ove si erano arrampicati edera e rose, libri di poesie e fiabe dimenticate. E ancora: tazzine di porcellana incrinate, una sciarpa rosa bucata e persino un antico sonaglio argentato. Insomma, tutte cose abbandonate e senza più talento. Proprio come si sentiva la nostra fata. 

Una sera al tramontare del sole, come suo solito la fata si svegliò e trovò sotto al melo fiorito una macchina da scrivere. 

“L’ennesima cosa rotta…”  farfugliò tra se e se la fatina.

Quando a un tratto una foglia vi si posò dentro e la macchina iniziò a battere… ma non vi era inchiostro… 

Dove trovarlo? 

La fata voleva scoprire cosa la macchina aveva da scrivere.

Usò i petali dei fiori, che colorarono la foglia di magia e amore. 

Si, Amore. La macchina scriveva lettere d’amore. Tutte le parole dolci e imbarazzanti che fate e umani non riuscivano a dire.

La fata raccolse tutte quelle foglie. Ora aveva una missione: recapitarle alle persone.

Se ci pensate bene, ora aveva persino un talento.

La fata lanciò le lettere fiorite in aria e il cielo si tinse d’alba.

Le spruzzo come fossero coriandoli e tutto si riempì di rose e tulipani.

I petali di lettere volarono verso gli innamorati e si sentirono in lontananza scocchi di baci.

Anche la fata ricevette una lettera dal Gran Consiglio. l’emozione le fece sobbalzare il cuore.

Amore, 

 fu da quel giorno per la fata il suo nome. 

lunedì 12 gennaio 2026

I Treotti


C’era una volta una casetta nel prato, con il tetto rosso e un’insegna che diceva:
“I Treotti” 🏡✨

Davanti alla casetta vivevano tre cuccioli speciali:

  • un cagnolino marrone che faceva “bau bau!” 🐶

  • una gattina bianca e nera che faceva “miao miao!” 🐱

  • un orsetto pacioso che faceva “uff uff!” 🐻

Un giorno, dal prato arrivarono farfalline gialle che facevano “flap flap!” 🦋
I Treotti iniziarono a rincorrerle ridendo:
“bau-bau! miao-miao! uff-uff!”

La casetta si riempì di risate finché…
dalla porta spuntò Mamma Coniglio 🐇, con un grande grembiule rosa e una torta di fragole profumatissima 🍓🎂.

«Dov’è la torta buona? Cucù, eccola qua! 🍰» disse mostrando la torta.

«Bimbi miei, è pronta la merenda!»

Allora i Treotti corsero dentro facendo:
“tap tap tap!” con le zampine,
“gnam gnam gnam!” con la bocca,
e alla fine un grande coro di:
“slurp slurp! hmmm che buono!”

Ogni giorno, nella casetta dei Treotti, era pieno di risate, bau, miao e uff… e soprattutto di tante dolci torte di fragole! 🍓✨





martedì 21 gennaio 2025

Pico l’elefantino




Nell’immenso prato d’ erba verde della Savana, sotto il grande albero a ombrello, le giganti elefantesse erano riunite in cerchio. 
Gli struzzi, insieme ai Nandú osservavano da lontano. I rinoceronti nell’acqua si accarezzavano, quando a un certo punto dal cielo blu scese la prima goccia di pioggia dell’estate.

“Tin tin tin “  croscia la pioggia. 

“ Swish Swish “  scivolano le goccie d’acqua sugli steli d’erba. 

“ iiiiiih”  barrisce l’elefantessa.

Sotto il grande albero a ombrello è nato un piccolo elefante di nome Piko.

Piko l’elefantino è a terra e si guarda intorno. Vede la mamma e ascolta la pioggia. 

È un po’ goffo. Prova a alzarsi ma ricade sul posto.

Anche la mamma prova a metterlo su. Allunga la sua proboscide fin sotto il suo pancino. Ma: “ Boom! “

Niente da fare… Piko ricade giù! 

Si odono ridere dal lago i Nandú. Il botto si era udito fin laggiù. 

“Piko, non c’è fretta! “ dice la mamma elefantessa.

Piko è piccolo e ha bisogno di un aiuto. 

Non c’è nulla da ridere, si deve solo aspettare e con coraggio riprovare.

Ma Piko ha paura e si vergogna. Anche i rinoceronti sembrano osservarlo.

Allora le elefantesse si stringono di più. 
Persino l’uccello Marabù ora non può più vedere cosa succede nel cerchio laggiù.

Un’altra elefantessa si avvicina a Piko e alla sua mamma. I due elefanti insieme sollevano il cucciolo. 

Piko con forza si tiene. 
“ Ce l’ho fatta! ” esulta. 
Finalmente l’elefantino è a quattro zampe. Non è più tremante.

Esce dal cerchio delle elefantesse e si mette a correre e ballare.

“ Clop Clop” saltella e danza Piko. 

“ Plic! Plic! Ploc! Crash! Boom! ”

Cade giù la pioggia, mentre Pico resta con le zampe dritte sù!



Questa favola è ispirata al mondo di Danzatricità®per bambini.
Presto un nuovo post dove vi parlerò dei personaggi di questa favola e del mondo della Danzatricità®.



sabato 4 gennaio 2025

Torta al Pan di Zenzero

 

Torta al Pan di zenzero

Le magie più buone avvengono a casa vicino a un focolare. I racconti d'amore, i dolci più deliziosi e l' arrivo del Natale.

Se si potesse mettere la magia del Natale in un barattolo e poterlo tirare fuori mese per mese, che profumo avrebbe?

Per me, il profumo del Pan di Zenzero... con la mela in aggiunta e tanta cannella!

Perciò per voi, la ricetta natalizia semplice e perfetta. La torta di Pan di Zenzero.


 Ingredienti:

  • 200 g  Farina 00
  • 200 g  Zucchero
  • 2  Uova
  • 1 vasetto  Yogurt bianco vaniglia (125 ml) 
  • 1 mela
  • 120 g  Burro
  • 1 pizzico di sale
  • 1  pizzico di Noce Moscata
    1 bustina di lievito vanigliato 
    Stampo a forma di omino di marzapane
    125g Zucchero a velo 
    1 cucchiaio di zenzero
    2 cucchiai di cannella 
  • mezzo bicchiere di latte


In una ciotola montate a neve le 2 uova intere con lo zucchero. 

Al composto aggiungete continuando a mescolare: lo yogurt a temperatura ambiente e il burro fuso sempre a temperatura ambiente.

Per fondere al meglio il burro, ponete in un pentolino i 100g e accendete il fuoco lento. Quando la metà si sarà sciolta, spegnete il fuoco e lasciatelo a stemperare.

In un altra ciotola setacciate la farina e mescolatela con il lievito.

Unite il composto versando la farina con il lievito, a scaglioni, mescolando con il latte finché non vi sarà nemmeno un grumo.

Incorporate: cannella, zenzero e noce moscata e la mela tagliata a cubetti.

Aggiungete un pizzico di sale e mescolate un ultima volta.

Imburrate e infarinate lo stampo. Se è in silicone potete evitare.

Versate l’impatto nello stampo e date un' ultima spolverata di zenzero. Infornate per 45 minuti a 180 gradi..

Mentre la torta cuoce e il profumo di zenzero e cannella inonda la cucina, prepariamo la glassa per la copertura.

In una ciotola versate un po’ di zucchero a velo con qualche goccia di acqua e un cucchiaino di zenzero e cannella 

Mescolate e aggiungete di volta in volta zucchero a velo e acqua, fino a quando non otterrete abbastanza glassa per ricoprire tutta la vostra torta.

Mamma Natale consiglia  di non aggiungere troppa acqua in modo da rendere la glassa meno liquida, ma più densa.

DRiin DRiin!

Il forno di è spento. È ora di aprirlo e prendere la vostra torta.

Prima di tirarla fuori dallo stampo, aspettare 10-15 minuti, anche più se non avete fretta, in modo tale che si freddi per bene.

Capovolgete su un piatto la torta perché è arrivato il momento di imbellettarla con la glassa e aggiungere le decorazioni.

Per fare gli occhi ho usate due m&ms, per la bocca smarties e per le estremità degli arti spolverata di cannella. Si possono usare anche mandorle e pinoli o della semplice glassa di zucchero gelata o ancora cioccolata fusa.

Che magico profumo di Natale che ci avvolge. cos'è?  E' la torta di Pan di Zenzero!


domenica 1 dicembre 2024

Elf on the Shelf: il calendario

 


Calendario dell’Avvento Elf on the Shelf.

Per bambini dai tre anni in su!


1 Dicembre - arrivo dell'elfo 

Incartate l’elfo in un bel pacchetto e lasciate una scia di nastri e pezzetti di carta come percorso per far trovare al vostro bambino il suo elfo di Natale

2 Dicembre - l'elfo si costruisce casa

Acquistate una piccola porta in legno e attaccatela al muro lasciando sull’uscio i giochi del vostro piccolo da carpentiere o dei piccoli pezzi di legno e colori. 

3 Dicembre - l’elfo fa un dolce

L’elfo in cucina ha preparato una buona colazione.

4 Dicembre - l’elfo fa la neve

L’elfo vi aspetta in bagno e ha riempito il lavandino di polvere bianca ( bicarbonato o neve finta ). Quando aprirete il rubinetto per lavarvi si formerà la neve.

5 Dicembre - l’elfo rompe la tv

Cercate su YouTube un video “ schermo rotto “ e posizionate il vostro elfo sulla tv. 

6 Dicembre- l’elfo fa un cappello 

Creato acquistare un cappello da Babbo Natale al vostro bambino e posizionate affianco l’elfo intento a lavorare a maglia con ferri e lana.

7 Dicembre - Elfo lavanderino

L’elfo tira fuori i panni dalla biancheria sporca e prova a fare la lavatrice ma ci finisce anche lui dentro pronto per la centrifuga 

8 Dicembre - l’elfo fa l’albero di Natale

Come per magia in salotto l’elfo farà comparire l’albero di Natale da decorare in famiglia.

9 Dicembre - elfo disegna sullo specchio un viso da elfo

Disegnate uno specchio con un rossetto o una vernice per specchio, il viso di un iPhone bambino per diventare anche lui un elfo! 

10 Dicembre - l’elfo legge storia ai peluche

Il vostro bambino ritroverà tutti i suoi Juice uno accanto all’altro che ascoltano L’Elfo seduto che legge loro un libro

11 Dicembre -l’ elfo fotografo 

L’elfo ha stampato le foto del vostro bambino dal vostro telefono che ora tiene in mano.

12 Dicembre - anche gli elfi fanno la pipì 

Il vostro bambino ritroverà l’elfo seduto sul vasino. La carta igienica è ovunque: che pasticcio.

13 Dicembre - l’elfo si fa un bagno

Con tanto di paperelle il nostro è pronto nella vasca per farsi un bagno o una doccia.

14 Dicembre l’elfo resta congelato 

Ponete l’elfo in un bicchiere di plastica grande con dell’acqua e lasciate in congelatore. Prima che il piccolo si svegli toglietelo dal congelatore e aspettate che il vostro bambino a risveglio lo trovi per scongelarlo.

15 Dicembre - elfo fa gli omini di pan di zenzero

L’elfo di Natale in cucina gioca con biscotti di pan di zenzero. Se non avete tempo di farli li trovate sicuramente in un panificio o alla Lidl già pronti.

16 Dicembre - l’elfo e i palloncini 

L’elfo gonfia tanti palloncini con cui giocare.

17 Dicembre - l’elfo artista

Il pallino troverà il suo elfo seduto a fare un bel disegno con i suoi colori. Chissà cosa avrà disegnato?

18 Dicembre - elfo scrive a Babbo Natale

È arrivato il momento di informare Babbo Natale nostro bambino è stato buono cattivo.perciò l’elfo sarà sorpreso dal vostro bambino mentre scrive la sua lettera a Babbo Natale. 

19- elfo aiutante

Il vostro elfo di Natale nel realizzare pacchetti per i regali.

20 Dicembre - l’elfo si fa una cioccolata calda

Un inizio di mattina alternativo con amano la cioccolata

21 Dicembre - l’elfo controlla il tempo

Il vostro elfo farà svegliare un po’ prima del previsto il vostro bambino con il forte suono di una sveglia. 

22 Dicembre - elfo musicista

L’Elfo fai partire una playlist di canzoni natalizie da cantare ballare con il vostro bambino

23- elfo ti presento un amico 

L’elfo fa un piccolo regalo al vostro bambino. Un pelouche o un giocattolo che prenderà il posto dell’elfo nel cuore del vostro bambino per il resto dell’anno. 

24-elfo dormi con me.

L’elfo dorme vicino al bambino. E non si accorge di alzarsi prima che si faccia mattino.

25- elfo arrivederci 

Il vostro elfo torno a casa con Babbo Natale al polo nord. Lascia al bambino il suo regalo e le sue impronte nella neve. 

martedì 26 marzo 2024

Nanna sicura: Lollipop Baby Monitor

 



“ Mio figlio dorme tutta la notte nel suo lettino da appena nato…”

Almeno una volta da quando siete diventate madri avrete sicuramente sentito dire questa affermazione. Se l’avete sentita solo una volta ritenetevi fortunate! 

Sicuramente le mamme che avranno sentito dire milioni di volte questa litania invece, la maggior parte avrà pensato che fosse la regola che un bambino dorma tutta la notte. Ma tranquille non è così!

Tutti i neonati, specialmente nel primo mese di vita, sia se allattati artificialmente e sia con latte materno, hanno dei risvegli fisiologici notturni. Qualora il neonato non si dovesse svegliare, è la mamma che dopo 3/4 ore massimo, DEVE andare a disturbare il piccolo e dargli a bere. Questo perché un bambino che dorme tutta la notte non è soltanto un’eccezione, ma pericoloso. Il neonato ha bisogno di risvegliarsi, perché un lungo sonno oltre a influire negativamente sull’allattamento materno, potrebbe portare a un’ipoglicemia e a un conseguente stato comatoso.

Non esistono mamme che hanno la verità universale e assoluta su tutti bambini, ma esistono consigli universali per una nanna sicura e per prevenire la SIDS.

Ecco la lista dei consigli per una nanna sicura. 

~Sicuramente al primo posto troviamo: Posizione A PANCIA IN SU!

Il neonato DEVE dormire in posizione SUPINA. Non dilato, e soprattutto non a pancia in giù. Alcune mamme preferiscono metterli a pancia in giù perché i neonati hanno un sonno più profondo.ma a meno che non sia l’ora del Tummy Time è PERICOLOSO. Anche dilato può dare la forza illusione al genitore che il bimbo rigurgitando non abbia problemi. È proprio il contrario! Essendo disteso il bambino rigurgitando con la testa di lato c’è il rischio che quel rigurgito possa essere ispirato dal naso e quindi bloccare le vie aeree. Tutto ciò non accade nella posizione supina che grazie anche a un riflesso simile la Gag Reflex riesce a lasciare libere le coane. 

~ i risvegli notturni. Come già detto all’inizio i risvegli notturni sono fisiologici e vitali per l’allattamento e la sopravvivenza del neonato durante il primo mese di vita. E i risvegli vanno accettati e non evitati ( evitandoli magari con il ciuccio)

~ SI al succhiotto, dopo le prime due settimane di vita, può essere un valido aiuto sia per calmare il bambino durante il giorno e per aiutarlo a entrare nel sonno, sia per tenere il bambino attivo mentre dorme favorendo un contatto con la realtà.  inoltre il ciuccio può essere un valido aiuto se il piccolo risultasse pigro nel poppare.dare il ciuccio, soprattutto nei bambini prematuri è consigliato come allenamento. Questo non vuol dire però, che nel caso il neonato dovesse risvegliarsi la notte, si debba dare il ciuccio al posto del seno o del biberon. E questo avrebbe effetto opposto.

~ NO AI DUDU!!! I neonati riconoscono a malapena i volti dei genitori, che vedono anche in maniera molto sfocata, non hanno bisogno di Dudu o peluche che potrebbero soffocarli! 

La funzione del dudu come “profumo della mamma” la si può avere in maniera più sicura ottimizzandola anche, con delle mussole in cotone. La mamma può tenere come fascia intorno al seno A PELLE una mussola. Questa dopo una ventina di minuti assorbirà l’odore vero della mamma. Utilizzate questa mussola per avvolgere il vostro bambino, in questo modo eviterete il riflesso di moro, il piccolo si sentirà avvolto e al sicuro, e grazie al profumo del tessuto penserà di essere tra le braccia della mamma. 

~ NO al CUSCINO! Il neonato non ha bisogno di cuscini. Se allattato al seno non avrete bisogno nemmeno che faccia obbligatoriamente il ruttino (cosa invece è consigliabile per il latte in formula). Se il piccolo soffre di rigurgito oppure raffreddato, in commercio è possibile trovare lettini reclinabili oppure potete utilizzare un asciugamano da porre arrotolato sotto il materasso, o un cuscino da mettere sempre sotto il materasso. 

~ NO A FASCIATURE/ SACCHI NANNA con condizione. 

Non è obbligatorio fasciare il proprio neonato. Tuttavia la fasciatura dona un senso di avvolgimento e sicurezza favorendo così un sonno tranquillo. Tuttavia la fasciatura, come anche i sacchi nanna vanno a impedire il riflesso RTCA, che aiuta il neonato a non rotolare. Pertanto nel caso battiate per una fasciatura bloccate gli arti inferiori con le coperte, oppure optate per un riduttore del lettino con altezza bassa. 

~ LATTE MATERNO. Allattare al seno fornisce al piccolo un nutrimento personalizzato e ricco di sostanze nutritive fondamentali per la crescita dell’organismo e del microbioma. Inoltre l’allattamento materno va a creare più affondo e più velocemente la simbiosi nella divide mamma bambino.l’amigdala e l’ipofisi lavorano insieme, a stretto contatto e se il bambino si trova in uno stato di pericolo la madre si sveglierà , sentendo grazie alla prolattina me non la stanchezza in modo da poter vegliare sul bambino senza accusarla.

~ Il lettino per il primo anno di vita del bambino deve avere un materasso essere morbido o semi morbido. Deve inoltre essere posto nella camera dei genitori, vicino a letto matrimoniale. Consigliatissime le culle co- sleeping o le ceste che evitano il surriscaldamento. Ricordate di far dormire il vostro bambino nel lettino e non in mezzo tuoi genitori. 

~ NO a usare la navetta come lettino. Tenendo conto che: usare la navetta come lettino per il neonato espone il bambino a batteri e virus esterni, che nemmeno disinfettando ogni volta la navetta possono essere eliminati; il bambino avrà difficoltà a dormire perché non riconoscerà la navetta come luogo di nanna perché per via dell’odore gli ricorderà le passeggiate; la navetta essendo in plastica con barriere molto alte e rigide non solo tenderà a surriscaldare il bambino, ma potrebbe rischiare il soffocamento. Quindi è un No categorico!

~ evitate assolutamente fumo, anche quello passivo e Alcol e agenti inquinanti o chimici..

~  rimboccare le coperte al di sotto degli arti superiori, lasciando libere le manine. In questo modo il bambino non potrà buttarsi le coperte sopra il viso. Per lo stesso motivo evitate coperte e lenzuola troppo grandi.

~ la temperatura della stanza deve essere sempre tra i 18 e i 20 gradi. Se pensate che il vostro bambino possa dare troppo caldo troppo freddo le manine non sono indicative, controllate piuttosto la nuca.

La SIDS (sudden infant death syndrome) colpisce i lattanti dal primo mese al fino al primo anno di vita. Le cause di tale sindrome sono tutt’oggi ancora sconosciute. Potrebbero essere anche fattori genetici. 

E pertanto questa sindrome che va ad aggiungersi e sommarsi alle tante ansie genitoriali non fa che aumentare l’inquietudine dei neo genitori. Questi ultimi si trovano nel cuore della notte spesso stanchi e affaticati a non dormire e controllare costantemente il respiro dell’oro piccola avvicinando l’orecchio magari.

Un valido aiuto può essere in questo caso un baby monitor, che nei primi mesi di vita del vostro piccolo controllerà il monitor era il sonno del vostro bambino, allertandovi in casa di pianto o sbalzi del respiro o del battito cardiaco.

La telecamera per bambini Lollipop è un monitor per bambini basato su Wi-Fi. 


Il suo design gommose a forma di lecca lecca lo rende il migliore amico di genitori e bebè. La sua particolarità è la flessibilità, caratteristica che permette a Lollipop di avvolgersi attorno a un qualsiasi supporto e l'applicazione da installare comodamente sul telefono rendono questo lecca lecca cam praticissimo. 


Monitora costantemente il benessere del bambino, rilevando il pianto, i rumori sospetti, la frequenza cardiaca e la respirazione sia di giorno che di notte. La visione notturna potente con obiettivo con LED a infrarossi offre una visione notturna chiara, perché ciò che accade al buio è altrettanto importante. 


Lollipop camera è un valido aiuto per tenere sotto controllo i piccoli quando non siete nella stanza sia che stiano giocando, sia che stiano dormendo. 




 Lollipop camera vi aspetta in tre diverse colorazioni super pastellose: Candy, Pistacchio e Turchese, negli Store online e negli shop per l' infanzia.



Buona nanna a genitori e bambini 🌚



Le fiabe di NenéDesign byiolecal